COGLIERE CIÒ CHE ACCADE È CUSTODIRE SENZA TRATTENERE

Uno spazio di parola, gesto e presenza.
Un luogo per sostare sulla soglia, lasciando che il reale possa apparire.

Chi sono

Mi chiamo Giada Bianchi. Raccolgo istanti, parole e gesti, nei luoghi e nel tempo. Il mio lavoro apre spazi di relazione con il reale: non come esperienza da consumare, ma come presenza da incontrare.

  • Abitare un luogo

    Chesa Altrova
    Un luogo di accoglienza a St. Moritz, dove soggiorno e silenzio diventano presenza.

    → Entrare a Chesa Altrova

  • Gli istanti

    Frammenti di tempo colti nel reale
    Un istante può essere affidato, incontrato o accolto. Sono forme di relazione con ciò che accade.

    → Entrare negli istanti

  • In presenza

    Incontri e soste condivise
    Passeggiate, giornate, incontri e ritiri brevi, dove ciò che accade può essere attraversato insieme.

    Gli incontri

  • Scrittura e opere

    Scritti, dipinti e parole collettive
    Le forme del mio lavoro che prendono corpo nella scrittura, in opere visive o collettive.

    → Scrittura e opere, da vicino

Questo spazio resta aperto a ciò che appare.